Acciaio da bonifica L43
I clienti che si affidano ad un azienda richiedono in primis affidabilità e competenza, associata a qualità e massima professionalità, ma in secondo luogo si focalizzano soprattutto sulla necessità di richiedere chiarimenti e delucidazioni utili per poter comprendere il perché di determinate scelte tecniche e come e quando intervenire seguendo dei percorsi obbligati.
Nell’apprestarci a compiere una determinata operazione cerchiamo in tutti i modi di supportare le nostre scelte attraverso delle spiegazioni tecniche che ci permettano di passare dalla teoria alla pratica con estrema semplicità.
Sappiamo che l’acciaio è una lega composta principalmente da ferro e carbonio, in base alla composizione chimica gli acciai possono essere legati e non legati, in riferimento alla’acciaio L43 stiamo parlando di un acciaio legato, AISI 4340 bonificato e temprato.
Nel momento in cui consideriamo un acciaio legato stiamo parlando di quelle leghe Fe-C nelle quali almeno uno dei tenori degli elementi di lega supera il limite indicato nel prospetto I della UNI EN 10020.
Per convenzione gli acciai legati si suddividono in:
- bassolegati: nessun elemento al di sopra del 5%,
- altolegati: almeno un elemento di lega al di sopra del 5%.
Prendendo in riferimento il nostro materiale L43 dobbiamo sottolineare un ulteriore caratteristica, infatti è un particolare metallo che viene ad essere bonificato e temprato, ma nello specifico di cosa stiamo parlando?
L’acciaio L43 è particolarmente adatto a sopportare carichi elevati, urti e soprattutto a resistere alla fatica. Possiamo dire che detiene il miglior compromesso fra resistenza meccanica e tenacità, ed ha una concentrazione in carbonio compresa fra lo 0,21% e lo 0,60%.
Gli elementi leganti hanno le seguenti funzioni:
- nichel: favorisce tenacità e temprabilità;
- cromo: favorisce la temprabilità;
- molibdeno: opera contro lo svilupparsi della malattia di Krupp (fragilità al rinvenimento);
- manganese: migliora la temprabilità;
- vanadio: affina la grana cristallina.
- L’acciaio L43 viene trattato con la tempra, in acqua o in olio, e con il rinvenimento a circa 620 °C.
Per maggiori dettagli ed informazioni potete affidarvi alla scrupolosità dei nostri tecnici specializzati che in qualsiasi momento riusciranno a fornirvi tutto il supporto necessario.
Acciaio da bonifica L43
I clienti che si affidano ad un azienda richiedono in primis affidabilità e competenza, associata a qualità e massima professionalità, ma in secondo luogo si focalizzano soprattutto sulla necessità di richiedere chiarimenti e delucidazioni utili per poter comprendere il perché di determinate scelte tecniche e come e quando intervenire seguendo dei percorsi obbligati.
Nell’apprestarci a compiere una determinata operazione cerchiamo in tutti i modi di supportare le nostre scelte attraverso delle spiegazioni tecniche che ci permettano di passare dalla teoria alla pratica con estrema semplicità.
Sappiamo che l’acciaio è una lega composta principalmente da ferro e carbonio, in base alla composizione chimica gli acciai possono essere legati e non legati, in riferimento alla’acciaio L43 stiamo parlando di un acciaio legato, AISI 4340 bonificato e temprato.
Nel momento in cui consideriamo un acciaio legato stiamo parlando di quelle leghe Fe-C nelle quali almeno uno dei tenori degli elementi di lega supera il limite indicato nel prospetto I della UNI EN 10020.
Per convenzione gli acciai legati si suddividono in:
- bassolegati: nessun elemento al di sopra del 5%,
- altolegati: almeno un elemento di lega al di sopra del 5%.
Prendendo in riferimento il nostro materiale L43 dobbiamo sottolineare un ulteriore caratteristica, infatti è un particolare metallo che viene ad essere bonificato e temprato, ma nello specifico di cosa stiamo parlando?
L’acciaio L43 è particolarmente adatto a sopportare carichi elevati, urti e soprattutto a resistere alla fatica. Possiamo dire che detiene il miglior compromesso fra resistenza meccanica e tenacità, ed ha una concentrazione in carbonio compresa fra lo 0,21% e lo 0,60%.
Gli elementi leganti hanno le seguenti funzioni:
- nichel: favorisce tenacità e temprabilità;
- cromo: favorisce la temprabilità;
- molibdeno: opera contro lo svilupparsi della malattia di Krupp (fragilità al rinvenimento);
- manganese: migliora la temprabilità;
- vanadio: affina la grana cristallina.
- L’acciaio L43 viene trattato con la tempra, in acqua o in olio, e con il rinvenimento a circa 620 °C.
Per maggiori dettagli ed informazioni potete affidarvi alla scrupolosità dei nostri tecnici specializzati che in qualsiasi momento riusciranno a fornirvi tutto il supporto necessario.
